La mia soluzione di The Abbey (PC)
Premessa
importante: se avrete piacere di leggere
quanto scriverò, sappiate che pur scrivendo senza la rigidità del condizionale,
ogni cosa che dirò sarà frutto esclusivo
del mio pensiero personale. Non essendo io, di professione, un critico
videoludico, non ho la pretesa di realizzare una recensione oggettiva ma baso
ogni mia parola sulle sensazioni soggettive che il gioco mi ha dato man mano
che lo svolgevo.
Non
me ne voglia nessuno, quindi, se dico cose che differiscono dal parere altrui.
“The Abbey” è un’avventura grafica genere
punta e clicca della casa Adventure
Productions uscito alle vendite italiane nel 2009.
Si
tratta di un gioco dalla trama inquadrabile nel thriller medievale, ambientata
(in modo da richiamare il tipo di mistero che tanto piaceva ad Agatha Christie)
in un luogo aperto ma, allo stesso tempo, chiuso rappresentato dalla cerchia
muraria di un’abbazia dei secoli bui, nei quali il credo ed i dettami religiosi
erano rigorosamente protetti dalla Santa Inquisizione e nella quale i luoghi di
culto erano sede non soltanto della parola di Cristo ma anche dei più
misteriosi ed inconfessabili segreti.
Proseguendo a leggere, soprattutto la parte riguardante la soluzione, si incontreranno molti spoiler importanti sulla trama che, essendo a sfondo giallo, possono influire sull'effetto sorpresa e suspence.
